Michele Cati
Via Castagnoli, 351
40038 Riola (Bo) - Italy

michele@michelecati.com

Michele Cati, classe 1982, ha avuto la fortuna, come molti appassionati e professionisti, di nascere in una famiglia dove giravano fotocamere e cineprese. Suo padre infatti filmava spesso con le Super 8 per passare poi (per filmare al meglio la Comunione di Michele) a una Sony Handycam di cui subito dopo il figlio si impossessò.

Dal video alla fotografia il passo è lungo e di norma avviene il contrario, ma non per Michele, che si avvicinò per la prima volta alla fotografia nel 1997 in occasione del passaggio della cometa Hale-Bopp. Qui prese in mano per la prima volta una fotocamera - una Fujica AX-3 fino a un secondo prima di proprietà del padre - e iniziò le prime sperimentazioni di fotografia notturna, a cui affiancò durante gli anni di liceo un corso di camera oscura. L’esperienza più bella di quel periodo notturno e “oscuro” fu nel giugno del 2001 quando intraprese un viaggio fino a Monaco per fotografare l’eclissi di sole.

Michele è cresciuto nel periodo di spin-off tra analogico e digitale; la sua esperienza argentica non è durata quindi molto, è passato presto ad utilizzare svariate e primitive fotocamere digitali in continua ricerca della migliore tecnologia, in grado di offrigli vantaggi in uno dei suoi ambienti preferiti, la notte. E’ ambassador del marchio Ricoh-Pentax per il quale ha testato fotocamere reflex e medio formato in Norvegia e Islanda a caccia di aurore boreali e in aree protette di Irlanda e Croazia sotto i migliori cieli stellati. 

Negli ultimi tempi ha sfruttato i vantaggi della mobile photography apprezzando sempre di più il telefono nelle sue tasche quale strumento fotografico per scopi professionali. Un telefono che fa foto è molto limitato sotto certi aspetti tecnici ma consente di ragionare ed effettuare uno scatto in tempi brevissimi, in ogni momento della giornata, in posizioni difficili e senza farsi notare.

Michele effettua una postproduzione attenta e rigorosa, limitata a correzioni di colore e contrasto, e non stravolge mai il risultato ottenuto in camera. Ama la ricerca dello scatto pensato e difende la vera fotografia e non la manipolazione spacciata come tale.

Using Format